Venerabile
Lama Geshe Lodoe Gyatso
Nato il 15 Aprile 1965 a
Jammer nel Kashmir, Lama Geshe Lodoe Gyatso inizia la sua vita monastica
all'età di 4 anni presso il monastero di Sera Jho nel sud dell'India.
Qui incontra Geshe Tashi Boom, suo maestro spirituale, che lo guiderà
nella vita insegnandogli i valori, principi e responsabilità di un
maestro, e facendo di lui un vero monaco.
Nel 1991 gli viene attribuito
il titolo di Geshe (Maestro Spirituale), e cominciano a venirgli
affidati studenti di ogni età che iniziano la vita monastica, di cui
Lama Geshe detiene la completa responsabilità spirituale, educativa, e
economica: per essi, egli è maestro e padre, e si occupa di loro sotto
ogni punto di vista, fondando una sua struttura monastica all'interno
del monastero di Sera Jhe.
Nel 1994, in seguito ad un
invito mandato dal centro Buddista "Lama Tsong Khapa" di Pomaia, Geshe
Lodoe Gyatso arriva per la prima volta in Italia, visitando il paese e
la Svizzera per tre mesi, e tornandovi due anni dopo con il compito di
insegnare presso il centro Buddista "Lama Tsong Khapa".
Nel 1995 Geshe Lodoe Gyatso
parte per il Tibet in compagnia di Tashi Tulku Rimpoche. Spostandosi a
cavallo visitano parecchi monasteri o ciò che di essi rimane, tra essi
quello del maestro spirituale di Lama Geshe, a Kharn-za-chu-hka. I
maestri spirituali di Lama Geshe gli affidano definitivamente la
missione di portare gli strumenti della cultura e del buddismo tibetano
in un paese straniero a sua scelta tra Italia, Francia, Taiwan, Usa.
Dopo aver visitato ognuna di
queste terre ad eccezione degli Usa, Lama Geshe sceglie l'Italia, che
sente a lui affine, e dove mette a disposizione le sue conoscenze
e la sua esperienza.
Grazie all'amicizia con
Gran Master Choa Kok Sui, prima della sua scomparsa, ha lavorato per
l'integrazione del Pranic Healing nell'ottica buddhista in Italia e nel
mondo.
Continua a condurre il suo
monastero all'interno di Sera Jhe, in cui torna regolarmente, e a cui
porta la sua guida, le sue esperienze europee, e il sostegno economico
che raccoglie attraverso il suo lavoro. E' tra i più giovani maestri
spirituali del monastero, e tra i più moderni ed aperti nella formazione
dei suoi studenti, che grazie a lui approfittano di una esperienza del
mondo esterno ancora rara per una cultura e una formazione religiosa
tanto antica e severa quale è quella del buddismo tibetano.
Durante il lungo percorso di
studi in India ha incontrato S.S.il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso, da cui
ha ricevuto numerosi insegnamenti, iniziazioni e segreti della dottrina
buddista.
È rappresentante di sua
Santità il XIV Dalai Lama in Italia. |